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Vacanze a Ischia tra sole, mare e trekking
Consigli per un weekend tra natura e benessere, per scoprire angoli nascosti della splendida isola
Proposte di viaggio - Italia
15/03/2017
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La primavera è arrivata e nel meraviglioso Golfo di Napoli Ischia è tutta un'esplosione di fioriture, di colori e di profumi. L’isola è il posto ideale per ricaricarsi e scrollarsi di dosso il grigio dell’inverno, l’isola offre diverse soluzioni per chi vuole passare una vacanza all’insegna del benessere e del contatto con la natura in quella che, non a caso, è definita anche come “isola verde”, per la sua grande varietà di piante.

Week end all’insegna delle passeggiate - Celebre per la sua bellezza, per le sue stazioni termali naturali e il mare cristallino, l’isola offre anche interessanti itinerari naturalistici, in grado di conquistare gli appassionati di trekking, qualsiasi sia il loro grado di allenamento. Un weekend sull’isola potrà coniugare la voglia di muoversi e di stare a contatto con la natura, magari facendo lunghe passeggiate nella giornata di sabato, e il desiderio di benessere e relax, concedendosi una domenica tra terme e trattamenti.

Un giorno sull’Epomeo - Tra le tante iniziative possibili per chi ama sentirsi in forma o semplicemente il contato con la natura, ecco l’iniziativa “ un giorno sull’Epomeo in asinello”. Con i suoi 789 metri, l’Epomeo è la cima più alta dell’isola, sul quale si sale solo a piedi o in sella a cavalli o asinelli. Si parte da Serrara Fontana, per un percorso che sarà un vero e proprio viaggio tra i profumi delle piante locali, tra finocchietto selvatico, gialle ginestre ed erba cipollina.

Fino all’eremo di San Nicola - La prima tappa è al Miscillo souvenir dove potrete scegliere se proseguire a piedi o a cavallo. Raggiunta la vetta, oltre ad ammirare un paesaggio mozzafiato, troverete l’eremo di San Nicola, una piccola struttura in tufo che un tempo fungeva da Chiesa e da ricovero. Si racconta che nel 1754 Giuseppe D’Argouth, rischiando di essere ucciso da due soldati fece un voto a San Nicola di Bari, chiedendo salva la vita. In cambio della grazia, sarebbe diventato un eremita. Così fu e si ritirò lì sull’eremo morendovi nel 1778.

Gli strani paesaggi dei Pizzi bianchi - Se, invece, le salite ripide e i sentieri impervi non vi spaventano, mettetevi alla prova con i sentieri che si inerpicano tra i Pizzi bianchi, le strane rocce che, levigate dal vento, dominano su tutta l’isola. Vi si accede da Noia, una frazione di Serrara Fontana. Una volta arrivati in prossimità, la vegetazione cambia completamente, con una forte presenza di agave che cresce lungo i fianchi affacciandosi sui dirupi. Di difficile accesso e mimetizzato nell’ambiente è l’eremo di Don Andrea. Articolato su due livelli, presenta un primo ambiente abitativo con un recinto per gli animali domestici, e un secondo ambiente, al piano superiore, con una piccola chiesetta con tanto di altare scavato all’interno di una nicchia. Da lì, un’apertura, affaccia sulla costa dei Maronti testimonianza che dall’eremo si teneva sotto controllo la costa per evitare incursioni e attacchi dai pirati.

Dopo aver passato il sabato tra sentieri e salite, vi meritate una domenica di totale relax, lasciandovi coccolare dalle acque termali, magari facendo anche qualche massaggio o trattamento di bellezza. Molti hotel dell’isola hanno al loro interno attrezzatissimi centri benessere e piscine termali naturali. E per finire, una bella cena a base di pesce in uno dei tanti ristorantini per cui Ischia è famosa.



Articolo TgCom24

 
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