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Malta: ancora al mare, nel paradiso dei sub
L’arcipelago conta ben 50 centri diving
Proposte di viaggio - Italia
15/09/2016
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A Malta è ancora piena estate e sopratutto in questo periodo è tra le mete preferite dai sub di tutto il mondo. L’Agenzia Europea per l’Ambiente ogni anno classifica le acque balneabili di Malta come eccellenti e l’arcipelago puntualmente rientra tra le Best Diving Destination nella classifica stilata dai lettori di Diver Magazine Uk. Il mare di Malta è di una limpidezza incredibile e grazie agli altissimi standard dei servizi offerti, è una destinazione pronta ad accontentare le esigenze di tutti gli amanti del mondo sottomarino.

L’arcipelago maltese ospita infatti ben 50 centri diving certificati in grado di fare proposte a diver con ogni livello di preparazione: dai corsi per principianti, all’accompagnamento nelle immersioni più impegnative. Oltre ai brevetti più diffusi e all’organizzazione di una grandissima quantità di escursioni attorno le isole, alcuni centri maltesi sono anche in grado di offrire servizi ed attrezzature utili all’immersione di clienti con disabilità.

La costa delle meraviglie - La costa frastagliata, le grotte ed i tunnel, sono regali che la natura ha creato per il divertimento dei sub e ne è un esempio quella che forse potremmo considerare l’immersione emblematica di Malta. A poca distanza dalla Azure Window, il famosissimo monumento naturale di roccia a Gozo, ci si immerge nel Blue Hole, una formazione rocciosa scolpita nei secoli dal vento, larga non più di 5 metri, e nuotando sott’acqua tra le grotte ricoperte di stelle marine e protule tubolarie, attraverso un grande passaggio a forma di arco, si può raggiungere il mare aperto. Molti diver però amano Malta per un’attrattiva locale peculiare: la presenza di numerosi relitti sommersi attorno ai quali molte forme di vita marina hanno trovato nuovo habitat, dando origine ad ecosistemi composti da coloratissime flora e fauna.

I relitti da esplorare - Alcuni relitti sono storici come la nave da guerra Maoriche fu affondata da una bomba nel 1941 nel porto di Valletta e che ora si trova ad una profondità di appena 12m, vantando una delle colonie di pesci più ricche dell’arcipelago. Ma ci sono anche relitti nuovi che sono stati immersi appositamente per creare nuovi scenari per gli amanti del genere, come il relitto del Karwela, affondato nel 2006 in località Xatt l-Ahmar, al largo di Gozo. Una curiosità: sul ponte del Karwela, è possibile osservare anche la carrozzeria di unMaggiolino Wolkswagen, naturalmente prima bonificato e poi appositamente immerso per entrare a far parte dell’habitat della colonia ittica locale. Immergersi a Malta è quanto mai facile perché la maggior parte dei siti è a breve distanza dalla costa e raggiungibile a nuoto e non è quindi necessaria un’imbarcazione.

Polo centrale del diving mondiale - Ulteriore conferma, infine, che Malta sia un polo centrale nel mondo diving internazionale è data dalla presenza della sede legale del DAN Europe (Divers Alert Network Europe) che, con oltre 100.000 iscritti, è la principale organizzazione internazionale che si occupa di medicina e ricerca scientifica con lo scopo di promuovere la sicurezza dei subacquei. DAN Europe ha recentemente creato a Malta anche l’International Institute of Diving Medicine and Safety, polo di eccellenza per lo studio scientifico relativo alle problematiche mediche dei diver.

Articolo TgCom24
 
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